Vocabolario

Oggetto


Aggettivo
oggetto m e f inv


  1. (spregiativo) riferito a persona, che è considerato solo per il proprio aspetto fisico o per la propria prestanza sessuale
  2. donna oggetto , soprattutto negli ambienti femministi, identificazione della donna come semplice oggetto di desiderio sessuale, ritenuto conseguenza del suo storico ruolo subalterno in società

Sostantivo
oggetto m sing (plurale: oggetti)

  1. (filosofia) tutto ciò che il soggetto intende come diverso da se, ciò che sussiste di per se indipendentemente dalla conoscenza
  2. ogni cosa che può essere percepita attraverso i sensi
  3. vedere gli oggetti a una certa distanza
  4. (diritto) bene col quale varie parti pongono in essere un contratto
  5. bene, cosa in senso giuridico
  6. oggetto giuridico del reato
  7. persona o cosa cui è rivolta un'attività, un sentimento
  8. oggetto del desiderio
  9. materia, argomento
  10. loggetto di una lettera''
  11. (fisica) punto da cui sembrano provenire i raggi luminosi formanti un’immagine fornita da un sistema o strumento ottico

Sillabazione
og | gèt | to

Pronuncia
IPA: /od'ʤɛtto/

Etimologia
dal latino medievale obiectum, neutro sostantivato di obiectus, participio passato di obicĕre ossia "porre innanzi"; propriamente "ciò che è posto innanzi (al pensiero o alla vista)"

Citazioni

"Certo un oggetto può piacere anche per se stesso, per la diversità delle sensazioni gradevoli che ci suscita in una percezione armoniosa; ma ben più spesso il piacere che un oggetto ti procura non si trova nell'oggetto per se medesimo. La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo d'immagini care. Né noi lo percepiamo più qual esso è, ma così, quasi animato dalle immagini che suscita in noi o che le nostre abitudini vi associano. Nell'oggetto, insomma, noi amiamo quel che vi mettiamo di noi, l'accordo, l'armonia che stabiliamo tra esso e noi, l'anima che esso acquista per noi soltanto e che è formata dai nostri ricordi." (Luigi Pirandello)

Derivate

  • complemento oggetto

  • Correlate

  • particolare

  • Alterati

  • (diminutivo) oggettino

  • cosa (s.m.), manufatto (s.m.), arnese (s.m.), utensile (s.m.), articolo (s.m.), prodotto (s.m.), ente (s.m.), contenuto (s.m.), materia (s.m.), argomento (s.m.), tema (s.m.), bene (s.m.)...

    Leggi tutto >>


    La parola di oggi è

    Caos


    Sostantivo
    caos m inv


    1. (filosofia) la materia informe , antecedente al cosmo
    2. (matematica), (fisica)Definizione mancante
    3. (senso figurato) stato di confusione o disordine estremo
    4. (per estensione) "mancanza" o comparsa inaspettate che "creano" "scompiglio" o stupore
    5. (senso figurato) (per estensione) "imperfezione"

    Sillabazione
    cà | os

    Pronuncia
    IPA: /'kaos/

    Etimologia
    dal latino chaos che deriva dal greco χάος, da χαίνω cioè "essere aperto, spalancato"

    Citazioni

    "È attraverso le leggi del caos che procede la natura" (Alberto Salza)

    Derivate

  • caotico, caoticità

  • Correlate

    • distruggere
    • (per estensione) agitazione

    disordine (s.m. inv.), confusione (s.m. inv.), trambusto (s.m. inv.), disorganizzazione (s.m. inv.), mescolanza (s.m. inv.), scompiglio (s.m. inv.), tumulto (s.m. inv.), baraonda (s.m. inv.), parapiglia (s.m. inv.), subbuglio (s.m. inv.), tramestio (s.m. inv.), arruffio (s.m. inv.)...

    Leggi tutto >>